PROMOTECNICA RC

Soluzioni innovative per il “Ciclo integrato dell’Acqua” “Ambiente” – “Industria”

PE100 RC AD ELEVATISSIMA RESISTENZA ALLA FESSURAZIONE ED AI DISINFETTANTI CLORURATI

Tubi in polietilene PE100-RC (MRS 10) ad elevatissima resistenza alla fessurazione ed ai disinfettanti a base di cloro, per la distribuzione dell’acqua per uso umano, conformi alle norme ISO 4427 ed UNI EN 12201, alla specifica tecnica PAS 1075 (Tipo 2) per le installazioni senza letto di sabbia o senza scavo, proprietà organolettiche conformi al D.Lgs. n. 31 del 2/2/2001 e verificate secondo UNI EN 1622 e proprietà igienico-sanitarie conformi alle prescrizioni normative del D.M. n. 174 del 6/4/2004 per il trasporto di acqua potabile.

Elevata resistenza ai disinfettanti clorurati


Il materiale alla base del tubo è stato testato in accordo allo standard ASTM F2263-14, attualmente l’unico riferimento a livello globale in grado di prevedere il tempo di vita utile attraverso l’analisi della regressione eseguita su tubi esposti a 4,3 ppm di cloro libero alla temperatura di 90 °C e sotto uno sforzo circonferenziale di 2,48 MPa (in accordo a questo metodo di prova, la concentrazione di cloro ed il pH dell’ambiente di prova sono tenuti sotto controllo, in modo tale da assicurare un potenziale ossidoriduttivo di 825 mV).
In considerazione di un tempo di vita calcolato superiore a 5000 ore in queste condizioni di prova, i tubi possono essere classificati come CC2 in accordo a quanto specificato nel documento tecnico TN-43 (2012) del Plastics Pipe Institute.

ClassificazioneTempo minimo calcolato (ore)
Categoria 1 (CC1)8100
Categoria 2 (CC2)3700
Categoria 3 (CC3)1350

L’estrapolazione del tempo di vita minimo, tratto dall’applicazione dello standard ASTM F2263-14, permette quindi di valutare l’esercizio a lungo termine dei tubi , anche in presenza di acqua contenente elevate concentrazioni di cloro libero ed in funzione della temperatura, stimato oltre 100 anni nelle normali condizioni operative.

TemperaturaEstrapolazione tempo di vita utile
20 °C> 100 anni
25 °C> 100 anni
30 °C> 100 anni
35 °C> 100 anni
40 °C65 anni
45 °C37 anni

1.Condizione di impiego non compresa dal campo di applicazione della norma UNI EN 12201-2

Elevata resistenza alla propagazione lenta della fessurazione


I tubi sono realizzati con un materiale classificato come PE100-RC (polietilene ad elevata resistenza alla fessurazione), in grado cioè di consentire la posa con tecniche alternative, quali la trincea aperta senza il letto di sabbia oppure le tecniche senza scavo (no dig). La conformità alla specifica tecnica PAS 1075 (Tipo 2) prevede il soddisfacimento di requisiti addizionali per la resistenza alla propagazione lenta della fessurazione, sia a carico della materia prima sia a carico del tubo, in accordo a quanto specificato nel prospetto seguente.

ProvaMetodo di provaParametriRequisito materia primaRequisito Tubo
Notch Pipe Test (NPT)ISO 1347980 °C – 9,2 bar (SDR 11)8760 h
Point Loading Test (PLT)80 °C – sol. 2% Arkopal N-100 – 4 MPa8760 h 28760 h 2
Full Notch Creep Test – FNCTISO 1677080 °C – sol. 2% Arkopal N-100 – 4 MPa8760 h 38760 h 4
  1. Prova realizzabile in modalità accelerata (PLT+) a 90 °C in sol. 2% NM5 con requisito > 450 h.
  2. Prova realizzabile in modalità accelerata (ACT) a 90 °C in sol. 2% NM5 con requisito > 400 h.
  3. Prova realizzabile in modalità accelerata (ACT) a 90 °C in sol. 2% NM5 con requisito > 195 h.

Propieta

La progettazione idraulica di una rete di tubi prevede la determinazione dei diametri dei vari tratti, una volta specificate la rispettiva portata, lunghezza, quota piezometrica e scabrezza. I criteri di dimensionamento, descritti nella norma UNI 11149, devono essere in grado di soddisfare la massima portata richiesta, bilanciando il rifornimento idrico in funzione della domanda. Le perdite di carico distribuite (J) possono essere valutate attraverso un abaco che mette in relazione la portata (Q) e la velocità (V) del fluido con il diametro interno (d) della condotta stessa. Al fine di evitare sovrappressioni e ristagni, è consigliabile che la velocità del flusso sia compresa tra 0,5 e 2,5 m/s. Le perdite di carico localizzate, derivanti dal passaggio del flusso attraverso raccordi e valvole, devono invece essere valutate in funzione del tipo come definito nella norma UNI 11149.

Scavo e letto di sabbia

La larghezza minima dello scavo deve essere di almeno 20 cm superiore al diametro del tubo da contenere, mentre la profondità minima dell’interramento deve essere di 1 m misurata dalla generatrice superiore del tubo e comunque sempre ponderata sulla base di fattori quali i carichi dinamici sul terreno soprastante o il pericolo di gelo.
La posa dei tubi permette anche condizioni differenti rispetto alle modalità tradizionali per i tubi in polietilene. L’installazione deve comunque soddisfare quanto previsto dagli standard UNI EN 805 ed UNI ENV 1046, in particolare per la predisposizione del letto di posa, la preparazione del riempimento laterale, la scelta dei materiali ed il compattamento.

Curvatura

L’elevata flessibilità dei tubi permette il loro adattamento ai percorsi di posa senza la necessità di impiegare curve, purché il raggio di curvatura sia superiore ad un valore limite dipendente dall’SDR.
I raggi di curvatura minimi a 20 °C sono indicati nel seguente prospetto.

SDRRaggio di Curvatura
7,4 ÷ 11≥ 25 DN
21 ÷ 26≥ 35 DN

Resistenza Chimica

Nel caso sia necessario valutare la resistenza chimica dei tubi, le informazioni possono essere derivate dalle linee guida internazionali (ad es. ISO/TR 10358).

Saldatura

I tubi possono essere assemblati mediante saldatura testa-testa (anche con tubi in PE100), per elettrofusione (anche con raccordi in PE100) o mediante giunzione meccanica. La scelta della tecnica di giunzione più appropriata può influenzare l’affidabilità ed il comportamento a lungo termine della condotta. Generalmente, la gamma di diametri consigliata per i diversi metodi è riassunta nel seguente prospetto.

Metodo di SaldaturaGamma DN
Testa-testaDN ≥ 63 mm
ElettrofusioneDN ≥ 25 mm

Collaudo

Le reti idriche devono essere sottoposte alla prova di tenuta idraulica per verificare l’integrità di tutti gli elementi costituenti la condotta, realizzando il collaudo in accordo alle indicazioni della norma UNI 11149.
Il collaudo deve essere effettuato dopo il ricoprimento della condotta lasciando scoperti soltanto i giunti.
Il riempimento deve essere effettuato lentamente, evitando di dar luogo a colpi d’ariete, dopodiché deve essere espulsa l’aria e devono essere chiusi i dispositivi di sfiato.
La prova di tenuta deve essere eseguita dopo 24 ore per consentire alla condotta di stabilizzarsi, calcolando la pressione di prova (STP) in base alla pressione massima operativa (MOP) fissata in fase di progetto:

STP = 1,5 • MOP

(Il valore non deve comunque essere inferiore a 6 bar.)

Esercizio

Quando un sistema di tubi è posto in esercizio ad una temperatura costante superiore a 20 °C, fino a 40 °C per quanto riguarda le pressioni di esercizio (bar) è applicabile il prospetto a lato (ricavato da EN 12201).

Temp. [°C]PN 16PN 20PN 25
≤ 20162025
3013,917,221,7
4011,814,718,5

Gamma dimensionale

DN = diametro nominale
DI = diametro interno
en = spessore nominale